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I 10 peggiori attacchi informatici del 2016

I 10 peggiori attacchi informatici del 2016

Il recente rapporto Clusit sulla sicurezza informatica, conferma quella che, per gli addetti ai lavori, è la classifica dei peggior attacchi informatici sostenuti dalla rete web:

10. Attacco alla Farnesina: avvolto nel mistero, questo attacco, subito dagli uffici delle Farnesina, è emerso solo a seguito di un'indagine svolta dal quotidiano Guardian ed attribuito, forse troppo superficialmente, a fantomatici hacker russi.

9. Tesco Bank: 20mila clienti della banca brittannica, hanno subito furti nei loro conti correnti da parte di cybercriminali, durante un weekend. L'azione scomposta della banca ha bloccato migliaia di conti e di carte di credito facendo infuriare i clienti della banca, lasciati senza il proprio denaro disponibile.

8. DynDns: per la prima volta, sono stati utilizzati dei dispositivi IoT per condurre un massiccio attacco DDOS ai principali nodi della rete web: interi paesi sono rimasti, per ore, nell'impossibilità di utilizzare i social e le piattaforme web più popolari.

7. Yahoo: il più grande DataBreach (finora) della storia ! Oltre 1 miliardo di account rubati (con dati personali, indirizzi, date di nascita e password), rivendute nel mercato nero e finite nelle mani di organizzazioni criminali.

6. Partito Democratico Americano: quasi 20.000 email riservate, tra cui alcune molto compromettenti, del comitato che dimostrerebbero la preferenza del partito verso la candidata Clinton. Alcuni analisti vedono, in questa azione la nascita di un fenomeno di influenza digitale nelle vicende politiche dei paesi.

5. Trasporto pubblico di S.Francisco: i server della compagni di trasporti, colpiti da ramsonware, sono stati infettati, costringendo a bloccare le emissioni dei titoli di viaggio e consentendo a migliaia di pendolari di usufruire del servizio gratis, almeno fino alla risoluzione del problema.

4. Android: il dispositivo Android della cinese Adups è stato infettato da uno spyware, oltre 700 milioni di macchine commercializzate in tutto il mondo hanno mandato i dati privati dei possessori per oltre 6 mesi ad un server remoto in Cina, prima di essere scoperto.

3. Banca del Bangladesh: il più grande furto da parte dei CyberCriminali, con oltre 81 milioni di dollari messi a bottino, ma sarebbero stati molto di più se non per un grossolano errore proprio dei criminali.

2. FriendFinder Networks: un popolare servizio di incontri ha subito il furto di oltre 400 milioni di account, l'attacco ha avuto molta risonanza per la scoperta delle scarse misure di sicurezza adottate dalla compagnia.

1. Hollywood Presbyterian Medical Center: colpito da ramsonware, l'ospedale ha preferito pagare un riscatto di 17mila dollari per riottenere i dati criptati dal virus. Le scarse protezioni informatiche e la debole cura nella salvaguardia dei dati ha reso "conveniente" piegarsi ai voleri dei cybercriminali.

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